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Vediamo di seguito quali sono le installazioni tipo di impianti fotovoltaici per le aziende.
Nel caso di capannoni industriali e aziende agricole i moduli o pannelli solari fotovoltaici possono essere installati sfruttando opportunamente gli spazi disponibili (tetto piano, inclinato, terreno). In caso di copertura piana o inclinata è importante in fase preliminare controllare il buono stato della copertura con particolare attenzione alla struttura portante e alle condizioni dello strato impermeabilizzante.
Di seguito vediamo alcune delle installazioni più comuni.
Fotovoltaico su tetto inclinato
E’ possibile installare i pannelli fotovoltaici su coperture inclinate e tetti a falda utilizzando in modo ottimale la superficie disponibile per produrre energia elettrica dal sole. L’inclinazione ottimale del piano su cui posizionare i moduli fotovoltaici è 30° in tutta Italia. Nella foto riportata di seguito vediamo l’esempio di un’azienda agricola, in cui la falda a sud è stata quasi interamente ricoperta da impianto fotovoltaico da 49,59 kWp.
Fotovoltaico su terreno
Nel caso delle aziende (prime fra tutte le aziende agricole) sono spesso disponibili dei terreni inutilizzati che possono essere sfruttati per produrre energia elettrica dal sole. In questo caso, trattandosi di superfici piane si possono posizionare i moduli fotovoltaici su una struttura apposita con inclinazione ottimale a 30° e con orientamento a sud. L’unica avvertenza da seguire in caso di installazione su terreno riguarda l’eventuale presenza di fonti di ombreggiamento attuali o future (casette per gli attrezzi, alberi, pali della luce) che possono ridurre la produttività del sistema a causa del cosiddetto “effetto palo”. Anche un’ombra parziale al sistema fotovoltaico può comprometterne infatti il corretto funzionamento.
Fotovoltaico su tetto piano
I pannelli solari fotovoltaici possono essere posizionati su coperture o tetti piani. Per copertura piana si intende un tetto con inclinazione massima dell'1% (circa 0,5°) rispetto al piano orizzontale. Si tratta normalmente di coperture realizzate in calcestruzzo armato ricoperte con guaine impermeabilizzanti (non lamiere grecate o ondulate). Anche nel caso del tetto piano, i pannelli solari fotovoltaici possono essere posati in modo ottimale (inclinazione a 30° e orientamento perfettamente a sud).
N.B. In caso di installazione su tetto piano è però importante fare attenzione a balaustre o parapetti che possono proiettare delle ombre sui moduli e distanziare opportunamente le file di moduli per evitare che si ombreggino tra di loro.
Conto Energia e tipi di integrazione l nuovo Decreto del Conto Energia prevede una serie di meccanismi di incentivazione che rendono il fotovoltaico estremamente conveniente. Il Conto energia, meccanismo di incentivazione per il fotovoltaico, prevede 9 diverse tariffe incentivanti per i kWh prodotti dall’impianto fotovoltaico e una serie di premi aggiuntivi per chi risparmia energia elettrica e chi sostituisce, ad esempio, superfici in eternit con moduli fotovoltaici.
Le tariffe incentivanti del Conto Energia
 Il Conto Energia riconosce una tariffa incentivante per ogni kWh prodotto da impianti fotovoltaici e immesso nella rete elettrica locale, oltre alla possibilità di utilizzare i kWh fotovoltaici (con conseguente risparmio sui consumi).
Le tariffe che incentivano i sistemi fotovoltaici, previste dal Decreto Ministeriale 19.02.07, variano in funzione della potenza dell'impianto e del grado di integrazione e vengono erogate per 20 anni. Le tariffe sopra riportate si riferiscono ad impianti entrati o che entreranno in esercizio tra il 01/01/2010 e il 31/12/2010. Ulteriore 5% sulle tariffe incentivanti
Il Decreto 19.02.2007 prevede un ulteriore 5% sulle tariffe incentivanti per:
- impianti non integrati (>3kWp) il cui soggetto responsabile acquisisce per l'impianto fotovoltaico il titolo di AUTOPRODUTTORE, in caso di autoconsumo di almeno il 70% dell’energia elettrica prodotta (Dlgs79/1999 che all’Art.2 comma 2)
- per impianti fotovoltaici integrati realizzati in sostituzione di coperture in ETERNIT o comunque contenenti amianto.
Premio per l'uso efficiente dell'energia (fino a 200 kWp)
Il Conto Energia prevede inoltre dei premi aggiuntivi in casi particolari, vediamoli in sintesi.
- Il premio, per gli impianti fino a 200 kWp operanti in regime di scambio sul posto, consiste in una maggiorazione della tariffa riconosciuta, pari alla metà della percentuale di riduzione dell’indice di prestazione energetica conseguita nell’unità immobiliare alimentata dall’impianto (riduzione di almeno il 10%; premio massimo pari al 30%).
- La realizzazione di nuovi interventi che conseguano una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno energetico già ridotto rinnova il diritto al premio; resta valido il limite massimo complessivo del 30%.
- Il premio compete nella misura del 30% della tariffa base nel caso di unità immobiliari o edifici completati successivamente all’entrata in vigore del decreto, qualora conseguano un indice di prestazione energetica dell’edificio inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell’allegato C del Dlgs 192/2005.
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